BVU

IL BEACH VOLLEY

Il beach volley nasce a Santa Monica (California) negli anni ‘20 come variante del gioco della pallavolo. Da semplice ricreazione sulle spiagge si è evoluto fino a diventare sport professionistico e, dal 1996, sport olimpico.
Le Olimpiadi di Atene 2004 diedero al Beach Volley la definitiva consacrazione: fu uno degli sport più seguiti in assoluto e dimostrò chiaramente di possedere tutte le caratteristiche per essere di una popolarità mediatica eccezionale.
Il campo da gioco è più piccolo (8m x 16m invece di 9m x 18m) rispetto a quello della pallavolo indoor.
Due squadre di giocatori di due persone ciascuna si scontrano su un capo di sabbia separato da una rete.
Peculiarità del beach volley è la capacità tecnica degli atleti di adattarsi al variare delle condizioni atmosferiche e climatiche (vento, umidità, sbalzi termici), spesso diverse durante l’arco di una stessa giornata, nonché al variare delle condizioni del campo (sabbia morbida, dura o bagnata).

LA ”BEACH VOLLEY UNIVERSITY”

BVU nasce con gli obiettivi primari di formare e supportare giocatori per la pratica del beach volley di alto livello e di organizzare eventi sportivi di risonanza nazionale.
La BVU nasce da un’idea di Thomas Casali e Marcello Abbondanza, personaggi di spicco nel panorama del beach volley e del volley nazionale, e da sempre impegnati, oltre che nell’attività agonistica, anche nell’organizzazione di eventi ed attività collaterali.
Il progetto sportivo della BVU è estremamente ambizioso e si differenzia dalle numerose scuole di beach volley operanti in Italia, proprio per l’obiettivo di forgiare atleti ed atlete in grado di confrontarsi nelle più importanti competizioni a livello nazionale (Campionato Italiano) ed internazionale (World Tour).

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